Il telefono trilla. Mi scuso con i commensali di questa cena bizzarra. C'e' una miliardaria giapponese, vedova, veste di rosa, sempre.
È Pierandrea, il capo. "Dove sei?" chiede ansimando.
Guardo l'orologio. "Mi avete mandato a fare quest'intervista al Forte. Perche'?".
"Ah... Rientra subito".
"Ma che e' successo?".
"Hanno messo una bomba. È esplosa". La linea è disturbata. Riesco solo a sentire "... Ponte Vecchio".
